Sapete da cosa deriva il colore delle nostre birre?
Sapete perché alcune sono bionde, altre rosse ed alcune addirittura nere? Sapete come si determina il colore della Birra?

Quando degustiamo la nostra birra la prima cosa che ci balza all’occhio è sicuramente il suo colore, sia se siamo dei Degustatori esperti, sia se siamo solamente degli appassionati Bevitori. E’ giusto quindi capire da cosa sia dato il colore della nostra Birra, perché dietro ad esso c’è un Mastro Birraio che ha studiato attentamente la combinazione degli ingredienti per raggiungere quella determinata tonalità.

I Malti e gli estratti di malto sono gli ingredienti che hanno il maggior effetto sul colore della Birra. I colori del malto derivano dal processo di essiccazione e di tostatura dello stesso, che ci permettono di suddividere gli stessi in 3 Macro categorie che sono:

Malti Base, sono quelli prodotti secondo la procedura classica (bagnatura, germinazione, essiccatura) solitamente chiari.

Malti Caramello, sono quelli che subiscono un processo particolare che no prevede essiccatura ma un passaggio diretto dalla germinazione alla tostatura.

Malti Tostati o Colorati, sono prodotti tostando i malti pale ed hanno colori che vanno dal marrone chiaro al molto scuro.

Mentre gli estratti di malto possono essere acquistati in diverse tonalità di colore etichettati come Light, Amber e Dark.

La combinazione di essi in base alla ricetta determinerà per la maggior parte il colore della nostra Birra, si avranno cosi in fase di produzione birre dal colore più chiaro (Lager, Pilsner) birre dal colore ambrato ( Amber Ale, Red Ale) e infine birre dal colore scuro ( Porter, Stout).

La determinazione del colore della birra e del mosto è un problema complicato per birrifici e malterie da almeno un secolo. Negli ultimi 50 anni, sono state realizzate una mezza dozzina di tecniche per valutare il colore della birra, e tutte hanno fornito risultati diversi.

Uno dei maggiori problemi per la stima del colore della Birra e del mosto è l’ampia gamma di colori della birra finita. Per capirci meglio basti paragonare una Birra chiara ad una “Guinness”.

Uno dei metodi più utilizzati per determinare il colore della Birra dagli Homebrewers, dai Degustatori e dagli Appassionati è sicuramente quello che prevede l’utilizzo della Guida di Davison.

Esso consiste nell’avvalersi di un cartoncino commercialmente reperibile inventato da Dennis Davison appunto, prodotto con pellicola fotografica che fornisce nove differenti valutazioni nell’intervallo che va da 3 a 19° SRM (Standard Reference Method) che è una tabella di colori stilata dall’American Society of Brewing Chemists nella quale sono raccolti gli intervalli di colore ai quali confrontare la Birra che si sta bevendo o che si è appena prodotta.

Con questo metodo si può rapidamente risalire al colore esatto della Birra, semplicemente versando all’incirca 3cm di Birra in un piccolo calice, tenendo in una mano il cartoncino e nell’altra il nostro calice, avvicinandoli di fronte ad una fonte di luce si confrontano i due colori e di conseguenza il gioco è fatto. Buon Divertimento.