Coronavirus… si spera in una ripartenza a maggio 2020

Un lungo time out lavorativo ha messo in crisi tantissime attività italiane.

 

STOP a bar, ristoranti e pizzerie, consentito solo il servizio a domicilio di cibi.

 

 

questo è quello che stiamo vivendo, ed ognuno sta reagendo in modo diverso, chi si è organizzato per il delivery, chi ha utilizzato questo tempo di formarsi al meglio,  tramite corsi online, in modo da organizzare la ripartenza con delle novità e chi si lamenta su facebook mentre guarda netflix sul divano.

 

 

noi dell’ Accademia Degustibus abbiamo lanciato un progetto di corsi online gratuiti per dare dei consigli utili ai nostri colleghi, con il supporto di professionisti come

Cristiano Catapano, (Chef, Pastry Chef, Lievitista Docente Gambero Rosso Acafemy)

 

Samantha Giubertoni di B.officina carpi

 

Fabiano Bucci   (coffee trainer )

 

 

il consiglio che abbiamo sempre dato è stato di non abbattersi ed essere pronti alla riapertura nel migliore dei modi, di non sperare di tornare alla “normalità” di sempre ma essere pronti ai cambiamenti, il mondo gira e bisogna essere pronti ad evolversi.

 

Si inizia a parlare di seconda fase, di ripartenza, forse a maggio, ma ovviamente con delle restrizioni.

 

Ripartiremo in maniera molto diversa da come eravamo abituati a lavorare, ad accogliere i nostri ospiti.

 

(Secondo come scrive il corriere della sera)

Il primo requisito d rispettare sarà sicuramente l distanza tra i tavoli, che dovrà essere ad almeno un metro sia per i tavoli che per le aree comuni e grande attenzione sarà dedicata agli impianti di aereazione che dovranno garantire una qualità dell’aria superiore negli ambienti.

 

Ci aspettiamo anche l’obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione per gli operatori come mascherina, guanti sia in cucina che in sala, sperando che il buon senso degli operatori della ristorazione faccia la parte maggiore. Sappiamo bene che seguire le leggi non è mai piaciuto a nessuno (l’obbligo di cappello, evitare bracciali, anelli, smalto etc etc) ma, in questo caso, necessarie.

 

Senza nascondere che l’obbligo della distanza di un metro  in sala e anche in cucina potrebbe dare grandi problemi a quelle piccole realtà italiane, piccoli bar, ristoranti nei centri storici  piccole pizzerie avrebbero difficolta a rispettare queste misure contenitive

 

Sembra che il requisito del metro di distanza andrà assicurato anche tra persona e persona, grande problema perché i classici tavoli 80 x 80 non andrebbero più bene  per rispettare la prescrizione, altra cosa non da sottovalutare e l distanza tra schienale e schienale delle sedie  e il passaggio tra i tavoli di clienti e camerieri.

 

noi consigliamo, l’istallazione di igienizzante mani all’ingresso dei nostri locali. E gli operatori dovranno fare un po’ come le nostre mamme, consigliare ai clienti di lavarsi le mani prima di accomodarsi si nota notano che non lo faccianodi loro iniziativa. Brutto dire una cosa del genere ad un cliente ma essenziale.

Una cosa “buona” è che si spera cambierà il modo di andare a fare l’aperitivo, con prenotazione come si fa per i ristoranti e si dovrebbe stare al tavolo il tempo necessario della consumazione.

 

Cari clienti il cameriere che veniva a dirvi: prendete altro?

È perché avevate finito e serviva liberare il tavolo,  ora evitiamo di farvelo dire!

E confidiamo in voi clienti, non andate a fare l’aperitivo solo il venerdi si può bere bene anche di lunedi, martedi e mercoledì.

 

I cambiamenti da adottare saranno tantissimi, il consumo al banco del bar andrà quasi a sparire, tavoli dimezzati se non tolti completamente, ciò vuol dire,

niente assembramenti al bancone con tazzine di espresso che volano da una parte all’altra del locale, questo comporterà anche degli aumenti dei prezzi, sarà inevitabile con queste premesse, non si potrà più vendere un espresso a 80 cent o un aperitivo a 5€

 

La buona ripartenza dipenda da tutti noi, dai lavoratori del settore ci aspetta la massima serietà e competenza dando il giusto valore al proprio lavoro con un occhio di riguardo al cliente e confidiamo nel buon senso e nel massimo rispetto dei clienti per coloro che offrono questo tipo di servizio.

 

 

 

Samantha Giubertoni di B.officina carpi

Curso smart de cafetería y latte art Online

Nos otros de Academia De Gustibus somos de la idea que lo que non estudian se quedan parados,

Por eso no queremos parar y aprovechar de el tiempo que no tenemos que quedar en casa en la mejor manera. Lo camareros de barra tiene muy poco tiempo para estudiar pero ahora no tenéis escusas.

 

  • Es muy fácil acceder al curso,tenéis que bajar la aplicaciones gratuita “zoom” en el móvil o tableta o ordenador y después os enviamos un enlace al  vuestro correo.
  • Podéis hacer preguntas ilimitadas al vuestro entrenador como si estuvieras en escuela con nos otros
  • Podéis ver las diapositivas a todas pantalla como si estuvieras aquí en academia
  • Luego te dejamos una despensa y ademas os dejamos también la diapositivas
  • El coste del curso es barato y ademas lo hace en tu lugar sin moverte a otro
  • Te dejamos regular certificado de participación

 

 

Programa Curso Online

 

 

  • Botánica y Geografía del Café
  • Diferencia entre Arabiaca y Robusta
  • Métodos de cosecha y procesamiento.
  • Tostar el café
  • Tecnología de la maquina del café expreso italiana de ultimo tipo
  • Los cincos puntos fundamentales de la cafèteria (Mezcla,maquina,mano de obra ,Molinillo y manutención)
  • El modo correcto de hacer el café expreso
  • El modo correcto de hacer el capuccino
  • Limpieza y manutención de la maquina

 

 

Son 6 Horas (3 Horas al día por 2 días) y el coste es de 55€

Il latte macchiato

Il latte macchiato pur essendo una bevanda molto diffusa, poche volte la troviamo servita a dovere.

purtroppo la cattiva abitudine di avere un bricco con i primi caffè del mattino e i caffè fatti per sbaglio durante la giornata da utilizzare per il latte macchiato ancora non è morta, anzi in italia è molto diffusa.
Diffidate, non bevetelo per nessun motivo, se vi mettono del caffè preso da un bricco cambiate bar per sempre. Stiamo pagando per un servizio fatto da professionisti e un professionista non lo farebbe mai.

Il Latte Macchiato è una bevanda molto più “lattosa” rispetto al cappuccino visto la diversa proporzione latte/espresso molto più sbilanciata verso il latte.

Si comincia montando il latte in una bella schiuma lucida e senza bolle e si versa nel bicchiere. Solitamente un bicchiere di vetro alto. ( occhio alla grandezza del bicchiere, ne vale il nostro guadagno )
Si prepara un espresso, in una piccola lattiera. In modo da poter versare il caffè sul latte in modo comodo e creando un bel effetto ottico.
Se versiamo l’espresso lentamente nel latte si compie una vera e propria magia, in pochi secondi nella bevanda si formano degli strati di diversi colori, un risultato molto scenico che affascina i clienti
Ovvio che per un buon risultato è fondamentale una crema di latte perfetta.

è un processo chiamato Convenzione a doppia diffusione, lo stesso fenomeno che crea gli strati di acqua negli oceani. In questo processo, quando liquidi di diverse temperature e densità, come l’espresso caldo e il latte caldo, vengono uniti, non si uniscono completamente. Soltanto le parti esterne di questi liquidi si mischiano: : il liquido più caldo riscalda una parte del liquido più freddo, più denso (come il latte) facendolo salire leggermente, e lo strato più denso più freddo raffredda uno strato meno denso (caffè) facendolo affondare leggermente. Questo processo crea “celle di convezione” che fluiscono orizzontalmente, non verticalmente (il che distruggerebbe i livelli), risultando in una serie di bande di colore.

Il caffè freddo

oggi parleremo del caffè freddo,
come fare un ottimo caffè freddo.

📍Attenzione però a non confondere il caffè freddo con il caffè vecchio che siamo abituati a bere in Italia.

⛔️divieto assoluto di caffè espresso o moka e successivamente raffreddato in frigorifero

il nostro consiglio è estrarre direttamente a freddo
Con il metodo Cold Brew il caffè viene estratto direttamente con acqua fredda, il risultato sarà una tazza morbida, con un sapore dolce.✌🏻

Non ci resta altro da fare che scegliere un buon caffè, una monorigine 100% Arabica ed estrarlo a freddo per dare ai nostri clienti un prodotto di prima qualità 🔝🔝🔝

noi utilizziamo un Dripster è una colonna alta appena 30cm e larga poco più di 10cm, perfetta per la casa o per il bar e si può acquistare tranquillamente online costo circa 50€.

Serbatoio in plastica con un rubinetto dove mettere acqua (mi raccomando non del rubinetto)
Un Contenitore in plastica per il caffè macinato
Un filtro in metallo
Una caraffa in vetro dove raccogliere la nostra bevanda

Come si prepara il Cold Drip con Dripster?

Inserire il filtro in metallo all’interno del contenitore per il caffè e riempire con 40gr caffè macinato con granulometria da filtro

Riempire il serbatoio superiore con 500gr di acqua fredda

Regolare la valvola in modo da far cadere circa una goccia di acqua al secondo e attendere circa 3 ore.

Non resta che mescolare bene il cold drip ed il gioco è fatto